|
Il vento e il leone
(The Wind and the Lion),
1975 - John Milius
Probabilmente lo vidi da bambino, con mio padre.
Lui amava portarmi al cinema a vedere film assolutamente
inadatti ai più piccoli. Da allora, io
credo, il fascino del Raisuli vive nei miei
occhi come in quello di William, il piccolo
protagonista di questo film d'avventura classico
e malinconico, per il quale mi azzarderei senza
timore ad usare un luogo comune come "di
ampio respiro". Nonostante le tempeste
di sabbia e il fumo dei cannoni, infatti, ancora
oggi Il vento e il leone ha l'effetto
di un balsamo per lo spettatore troppo abituato
alle immagini di sintesi. Rivisto anni dopo
non perde un colpo (salvo risultare a volte
un po' lento nelle parti rooseveltiane). Il
Raisuli (Sean Connery), sceriffo berbero, rapisce
Eden Pedecaris (Candice Bergen) e i suoi bambini,
per sfidare Theodore Roosevelt. La convivenza
del Raisuli con la donna americana si rivelerà
molto interessante, fra una sparatoria e l'altra.
L'onore e i combattimenti a colpi di sciabola,
però, stanno per avere fine. "Tu
sei come il vento, e io come il leone. Io ruggisco,
e ti sfido, ma tu non mi senti. Eppure io, come
il leone, devo stare al mio posto. Tu, come
il vento, sei condannato a vagare ovunque, perché
non sai qual è il tuo posto". Raisuli
ha già definito l'America del XX secolo.
Milius al suo meglio.
Se ti è piaciuto questo film puoi provare
anche:
Conan il barbaro
Lawrence d'Arabia
Addio al re
|