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Una calibro 20 per lo specialista
(Thunderbolt and Lightfoot), 1974 - Michael Cimino
Caribù e l'Artigliere (i nomi italiani dei due
personaggi principali, Thunderbolt e Lightfoot, appunto)
ti entrano sotto pelle fin dalla prima visione del film.
Logico che questo felice esordio di Cimino si faccia
guardare un po' tutte le volte che passa in televisione,
come un vecchio amico che ogni tanto ti viene a trovare.
La mia passione per Cimino non è smisurata, anzi
diciamo pure che lo digerisco poco. In questo caso ho
sempre fatto un'eccezione, perché fin dalle prime
inquiadrature si respira road movie e amicizia virile
- quegli elementi, insomma, che puntano al cuore dello
spettatore maschio di qualsiasi età, ceto e cultura.
Clint è eccezionale, in tutto e per tutto. Un
ruolo diverso da quelli un po' canonizzati del ciclo
di Sergio Leone o di quello di Dirty Harry - qualche
espressione in più di quella col sigaro e quella
senza sigaro. Jeff Bridges - il ladruncolo alla ricerca
di una figura paterna - dà anche lui il meglio
di sé. Avventura, commedia, road movie e heist
movie convivono fino alla conclusione agrodolce sull'autostrada
- con un po' di speranza in più rispetto ad Easy
Rider, ma con lo stesso amaro in bocca. Una calibro
20 per lo specialista è un film da vedere
in estate, quando c'è poco da fare, in quelle
sere un po' afose in cui la programmazione televisiva
va a ripescare in magazzino i primi anni '70 (raramente
in prima serata viene proposto un qualsiasi film post
Guerre Stellari). Va ripescato in qualche festival
o in DVD, per godersi anche in versione originale le
battute fulminanti dello script di Cimino (mai più
così "leggero").
Se ti è piaciuto questo film puoi provare
anche:
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Le iene
La rabbia giovane
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