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DOSSIER - WEB AGENCY
Pietro Izzo
Condannati all'innovazione
L'Italia del web continua a muoversi, pur con difficoltà.
Le aziende italiane si trovano ad un punto di non ritorno:
chi si è riciclato on line con troppa fretta,
chi lo ha fatto con maggior criterio, chi ha cercato
di mantenere un profilo cosiddetto "brick and click"
(gioco di parole che identifica aziende "reali"
che hanno sposato un modello di commercio "virtuale"
senza rinunciare alla concretezza dei loro canali tradizionali)
e chi all'e-business e alle sue possibilità non
ci ha pensato proprio. Piccole e medie imprese e Pubbliche
Amministrazioni: soggetti ormai condannati all'innovazione.
La domanda è: chi aiuta le aziende a rinnovarsi,
facendo tesoro dell'esperienza di più di 10 anni
di web italiano? Le web agency, che da tempo non sono
più "quelle agenzie pubblicitarie che si
sono riciclate per cavalcare l'onda del web" o
"quelle società di creativi e di programmatori
capaci di realizzare un'ottima vetrina sul web".
E se in qualche misura lo sono ancora, almeno per imprinting
naturale, si sono trasformate in soggetti che lavorano
attivamente per assicurare un passaggio efficace verso
una società e un mercato on line all'avanguardia.
Sono le web agency che intervengono in tutti i settori
di innovazione individuabili sul web (e-government,
e-procurement, e-commerce) accompagnando con il loro
know how le aziende e le PA nel cammino spesso accidentato
verso l'eccellenza digitale.
La consistenza del mercato
IBI 2003 [www.wmsociety.org], il rapporto annuale
sui numeri, i fatti e le tendenze dell'attività
produttive su Internet, evidenzia una situazione paradossale,
sottolineando come l'Italia sia giunta nell'ultimo anno
al settimo posto mondiale come numero di domini registrati,
con un incremento del 13,5% rispetto al 2001, ma i domini
poi realmente utilizzati sono in calo dell11% rispetto
al 2001. La presenza sul web subisce un decremento,
e a sorpresa degrada anche la qualità dei progetti:
per quanto si registri un aumento percentuale dei siti
"ben fatti", si nota un peggioramento generale,
dovuto probabilmente al disinteresse o all'inerzia che
muove le scelte di clienti e fornitori nelle sabbie
mobili della crisi. Una crisi che continua ad incombere
per le PMI, clienti chiave di moltissime web agency,
e che di conseguenza porta ad una crisi ben più
grave anche nel campo degli operatori del web: diciamo
più grave a ragione, in quanto il rischio occupazionale
del settore ICT porta comunque ad un indebolimento e
ad un rallentamento dell'innovazione dell'intero paese.
Ma torniamo ai siti che vengono realizzati dalle web
agency: nel 2002 sono stati varati 6.600 siti di e-commerce
(B2B, B2E): il 2,7% dei siti realizzati in Italia. Anche
qui si sente la flessione: nel 2001 erano 8.000 (il
3%). Perché? Troppa improvvisazione in un momento
in cui sembrava che la bolla non dovesse scoppiare?
Sta di fatto che il difetto chiaramente percepito, dai
clienti e dagli utenti, è quello della scarsa
navigabilità e soprattutto della mancanza di
fiducia generata dal sito. Mettiamo in conto anche che
nel 2002 solo l'11,7% dei siti di e-commerce hanno analizzato
i log files (fondamentale per stabilire strategie di
web marketing costanti nel tempo). Con la crisi si è
sentito un momento di stanca, quindi, da cui ci si sta
lentamente risvegliando: non si può dire però
che l'investimento nei progetti web per le imprese sia
calato di molto nel 2002. Chi spendeva fino a 2.500
/anno nel 2001 (il 48% delle imprese) nel 2002
ha evidentemente preferito investire qualcosa in più:
il 16% delle aziende ha speso nel 2002 più di
12.500 per progetti web (nel 2001 era il 14%).
Ma c'è molta incertezza anche da parte dei clienti
sul reale valore di questi investimenti. Soprattutto
poca cultura riguardo al web come strumento utile all'azienda:
soltanto il 22% ripeterebbe l'investimento sui progetti
on line, rispetto al 43% del 2001. Per le aziende, un
progetto portato avanti con una web agency tra mille
dubbi sul ritorno d'investimento, serve soprattutto
come metodo di promozione, o come "specchietto"
per catturare contatti - anche se i dati più
interessanti riguardo al tipo di vantaggi (o svantaggi)
ottenuti dal proprio sito sono quelli che evidenziano
lo spamming (il 21% dei clienti ritiene che questo sia
il ritorno di un sito, contro il 7% del 2001), e in
generale la percezione di risultati irrilevanti (il
18% delle aziende la pensa così contro il 4%
nel 2001)! Ecco, allora, la fotografia di una situazione
che dovrebbe dare da pensare a chi nel mondo delle web
agency lavora, abituato ad annusare l'aria del cambiamento
nel nuovo mercato: il 32% dei clienti investirebbe oggi
maggiormente in promozione (era il 26% nel 2001), ma
i soldi spesi in progetti grafici e creatività
si dimezzano. Solo il 12% dei clienti sarebbero ancora
disposti ad investire per un restyling grafico, contro
il 24% del 2001. Si evidenzia la tendenza a dare più
importanza ai contenuti (il 14% contro l'8% del 2001
investirebbe in questo ambito) e al CRM (20% contro
il 14% del 2001). Evidentemente tutti, clienti e agenzie,
hanno captato il vero business rappresentato dai sistemi
di content management: nessuno è più disposto
a pagare per il mantenimento del sito da parte delle
agenzie (4% contro l'11% del 2001).
Una guida per scegliere
Ma come dovrebbe essere scelta una web agency? Ovviamente
dipende dal tipo di progetto, ma la cosa fondamentale
è che l'azienda cliente non deve arrivare impreparata
all'appuntamento con il mondo della comunicazione on
line... In fondo non si acquista un prodotto qualsiasi,
ma un sistema di comunicazione e di immagine che dovrebbe
veicolare al target desiderato una serie di informazioni
e di sensazioni riguardo ad un'azienda, un prodotto,
un marchio. Perciò, al cliente tocca informarsi
in anticipo, tenersi aggiornato sull'evoluzione del
web e sulle sue possibilità, in modo da riuscire
a fare un confronto equilibrato tra diversi potenziali
fornitori ed evitare brutte sorprese. Un buon metodo
è quello di contattare più di un'agenzia
e vedere come si approcciano alla propria idea di comunicazione,
come tentano di portare avanti il progetto e che cosa
consigliano. Spesso, al momento critico del preventivo,
possono giungere al cliente offerte anche molto differenti
le une dalle altre. Questo perché ci sono diversi
tipi di agenzia. C'è la web agency molto specializzata
(ad esempio in design di interfacce o in information
architecture); c'è quella generalista, con molti
dipendenti, in grado di strutturarsi per tipologia di
attività; e c'è la piccola agenzia, magari
non in grado di gestire progetti complessi ma di sicuro
partner ideale per una prima presenza in rete. Secondo
dati forniti nel 2002 da Assointeractive [www.assointeractive.it],
il 47% dei clienti affida la maggior parte delle responsabilità
di un progetto ad una web agency. La maggior parte,
non tutte le attività: dal lato cliente deve
sempre esserci un project manager che agisca in collaborazione
con quello dell'agenzia. Per lavorare meglio, certo,
e anche per evitare soprese derivate da una scarsa comunicazione
degli obiettivi. La web agency deve ovviamente "indovinare"
le esigenze del cliente, ma a tutto c'è un limite…
Anche in questo caso ci vengono in aiuto un po' di dati:
il 53% dei clienti ritiene che una web agency dovrebbe
offrire prevalentemente consulenza. Consigli su quale
strada intraprendere tra le varie possibili offerte
dal web. La maggior parte delle agenzie che esaminiamo
in queste pagine offre principalmente questo tipo di
servizio. Per la cronaca, il 43% degli intervistati
pensa che la web agency debba "eseguire parti del
progetto", un altro 43% "seguirne il follow-up",
il 23% ritiene fondamentale che l'agenzia sappia analizzare
i bisogni dell'azienda cliente e il 17% ritiene che
l'agenzia dovrebbe saperli anticipare. Tuttavia, il
cliente dovrà anche pensare a che tipo di presenza
può essere più conveniente per la sua
azienda: un sito "base" (oggi molte agenzie
offrono pacchetti standard personalizzabili a bassissimo
prezzo) o un sito istituzionale (o "sito vetrina"),
che presenta adeguatamente i prodotti e i servizi dell'azienda?
Un sito di e-commerce, che vende i prodotti direttamente
al consumatore, o un sito di e-procurement, che mette
in grado la catena dei soggetti coinvolti nella produzione
di svolgere in maniera automatica alcune parti del lavoro?
O magari un portale verticale (vortal), dal contenuto
tipicamente informativo e incentrato su un argomento
chiave, che catturi un ampio traffico di visitatori
e lo smisti poi sulle aziende sponsor del progetto.
O ancora un sito Intranet, che permetta agli impiegati
dell'azienda di comunicare e scambiarsi dati in modo
più agile e ragionato. Prima ancora di rivolgersi
ad una web agency, insomma, il cliente dovrebbe farsi
un po' di domande e darsi delle risposte. In pratica,
deve mettersi nei panni sia del futuro utente del suo
sito, sia del probabile fornitore che realizzerà
questo sito. Solo così un briefing con l'agenzia
sarà veramente efficace! E, nel caso in cui il
progetto sia particolarmente complesso, la soluzione
migliore sarà quella di affidarsi ad una sola
web agency anche se non "copre" teoricamente
tutto ciò che l'idea progettuale prevede: l'agenzia
stessa potrà subappaltare alcuni aspetti del
progetto (campagne pubblicitarie on line o ranking sui
motori di ricerca, ad esempio) risultando comunque interlocutore
unico nei confronti del cliente, a favore di una maggiore
fluidità del processo produttivo.
Web agency a confronto
Abbiamo individuato un gruppo di web agency tra
le più rappresentative sul territorio italiano.
Di ognuna tratteremo in breve i progetti sviluppati,
il rapporto con i clienti, i loro punti di forza ed
eventuali punti deboli. Grosso modo, le web agency sono
divisibili in due categorie: quelle che hanno un forte
background creativo e comunicazionale (perché
provengono da un'agenzia pubblicitaria) e quelle più
versate nel campo delle applicazioni tecnologiche, a
proprio agio con lo sviluppo di software e applicativi.
Spesso due realtà di segno diverso si fondono,
dando vita ad un'agenzia a servizio completo, con più
punti di forza nei confronti del cliente. La maggior
parte delle agenzie si concentra nell'area milanese,
e secondariamente in altre zone a maggior sviluppo tecnologico.
Questo non deve far pensare che la sola regione Lombardia
sia il fulcro di una crescita tecnologica italiana.
Basandosi sui dati riguardanti il numero di siti realizzati,
ad esempio, in Lombardia c'è stato un calo di
oltre cinque punti: 3.979 siti realizzati nel 2002 (il
22,10% sul totale italiano) contro i 12.002 del 2001
(il 27,30% sul totale). Il Lazio invece, forte di iniziative
incentrate sulle PA e sull'e-government, passa dall'11,6%
del 2001 al 18,6% del 2002. L'Emilia Romagna, altra
zona ad alta concentrazione di agenzie, scende dal 9,7%
al 9,1%. Prima di tutto, però, un avvertimento:
questa rassegna non ha pretese enciclopediche: non sono
quindi rappresentate tutte le realtà italiane
operanti nel settore. Sono rappresentate quelle poche
agenzie che tra varie difficoltà sono riuscite
a quotarsi e stabilizzarsi nel Nuovo Mercato, e alcune
altre società, sparse su tutto il territorio
nazionale, note soprattutto per la loro professionalità,
o per un portafoglio clienti clamoroso.
Un bilancio
Riflettendo sulle schede presentate, e su quello
che hanno da dire i protagonisti di questo mondo di
servizi on line, di consulenza e strategia, di sforzo
creativo o anche solo di realizzazione tecnica, un primo
bilancio vede sicuramente crescere la tendenza ad offrire
servizi "pacchettizzati" che soddisfano le
esigenze di una certa fetta di mercato. I sistemi ideati
da molte di queste web agency per il Content Management
o per il Customer Relationship Management (i due veri
settori chiave del 2003) mettono in grado il cliente
di gestire il proprio progetto on line senza "uscire
di strada". Agenzia a servizio completo vuole anche
dire, in questo caso, saper trasmettere al cliente una
cultura che gli sarà utile per procedere in autonomia.
Un'altra tendenza, evidenziata in particolare dalle
agenzie che vengono da un background di advertising
tradizionale, è l'attenzione più focalizzata
sulla media convergence: il progetto on line viene sempre
più contestualizzato all'interno di una strategia
di comunicazione che, eventualmente sempre curata dalla
stessa agenzia, presenti all'esterno una reale immagine
coordinata dell'azienda cliente. Ciò non toglie
che ancora oggi ci sia una sottile polemica tra agenzie
di stampo differente: per alcuni, "i pubblicitari
non arrivano a capire tutte le potenzialità del
web". Per altri, "i programmatori non riescono
a ragionare in termini di comunicazione". Parecchie
agenzie hanno, come si è visto, un asset tecnologico
molto sviluppato: la tendenza in forte aumento è
quella di sfruttare il più possibile la tecnologia
open source per personalizzare pacchetti applicativi
da rivendere ai clienti. In questo modo si riesce a
fare sempre maggiore efficienza sia in termini di costi
che in termini di funzionalità offerte. E' evidente
poi, soprattutto nel caso delle società più
piccole, a minor fatturato, la tendenza a specializzarsi
il più possibile in una nicchia di mercato, offrendo
servizi specializzati e proponendosi come partner ideali
non solo per i clienti ma anche per quelle agenzie più
generaliste, spesso responsabili di progetti complessi,
che possono aver bisogno di una competenza in più.
Possibilità future
Il lavoro delle web agency è giudicato dai
clienti e ovviamente dagli utenti finali dei progetti
web sviluppati. Come abbiamo visto, c'è una generale
tendenza al peggioramento ma un netto aumento dei siti
percepiti come vincenti: il divario aumenta, non esistono
più siti "sufficienti". Le menti creative
che plasmano il web italiano sembrano quasi aver finalmente
trovato la formula del sito "giusto". Lo standard
tanto acclamato da guru del web come Nielsen sta affermandosi:
i siti efficaci si somigliano sempre di più,
e nello stesso tempo cercano disperatamente la propria
identità rifugiandosi nella corporate identity
digitale che vuole improntare la comunicazione web alla
massima interazione con il resto della comunicazione
aziendale. I professionisti interpellati, in genere,
sono pessimisti (per scaramanzia?) o quanto meno c'è
un sano realismo nelle loro parole. Il cliente non investe,
non si fida delle nuove killer application che ogni
anno gli vengono proposte dalle web agency. Nell'economia
immateriale generata dalle nuove tecnologie, risulta
ancora difficile capire i vantaggi del web. Il prezzo
da pagare pare a volte troppo alto. Ma l'investimento
in una partnership con una web agency, anche se può
sembrare inizialmente costoso, rilascia lentamente e
gradualmente i suoi effetti. E l'azienda che non lo
riesce a capire, è destinata a soccombere.
Le schede
Accenture Media Agency
AMA è un'agenzia legata al gruppo Accenture
Italia, leader mondiale nella consulenza e nei servizi
di management. Mancava ad Accenture una realtà
dedicata alla progettazione e realizzazione di soluzioni
multimediali - in una parola un'agenzia di comunicazione
on line. AMA, quindi, pur essendo una struttura agile
(il team è di 15 persone distribuite tra la sede
milanese e quella romana) può contare sulla rete
di professionisti che il gruppo Accenture le mette a
disposizione: un sicuro valore aggiunto per il potenziale
cliente. "Collochiamo il cliente e le sue necessità
al centro del processo, realizzando prodotti in linea
con le sue esigenze e le sue aspettative": questo
è, secondo Giuliana Gentile di AMA uno dei maggiori
punti di forza dell'agenzia. I servizi di AMA coprono
un po' tutto, dalle strategie di comunicazione al web
design, dal supporto per l'e-learning alla produzione
di contenuti e ai test di usabilità, senza escludere
l'advertising tradizionale. Tra i progetti storici di
AMA, il sito del Teatro alla Scala [www.teatroallascala.org]
e Miservi [www.miservi.it], il portale dei servizi al
cittadino di Milano. Altrettanto noto, il sito dell'Ufficio
Riscossione Tributi [www.paschiriscossione.it]. Presto
in linea, il nuovo sito del Gruppo Ferrovie dello Stato.
Alchera Group
Alchera Group è l'agenzia di comunicazione
on line fondata e guidata da Raimondo Boggia. Con due
sedi (Milano e Cagliari) e 70 dipendenti, Alchera è
partner di diverse realtà italiane nel campo
dell'industria e della comunicazione. "In Alchera",
ci dice Carmen Notarianni del team creativo, "abbiamo
consulenti strategici e planners di marketing e comunicazione,
oltre ovviamente a creativi, web designers, psicologi
e IT architects. Tutti lavorano a stretto contatto su
ogni singolo progetto, con un approccio teso a valorizzarne
l'unicità". Alcuni tra i siti più
noti del panorama web italiano, infatti, sono stati
realizzati proprio da Alchera: Poste Italiane [www.poste.it]
è uno degli esempi più lampanti. Poi ci
sono il sito dell'Acquario di Genova [www.acquariodigenova.it],
quello di Bulgari [www.bulgari.it], quello di Chicco
[www.chicco.com], Ray Ban [www.rayban.com], Aran Endemol
[www.aranendemol.it] e naturalmente Shoplà [www.shopla.it],
una delle più importanti realtà del B2C
italiano.
Dada EBS
Chi non conosce Dada? E' una delle principali Internet
Company europee, attiva sui mercati business e consumer
con soluzioni focalizzate su quattro aree principali:
il network di portali e community on line, i servizi
di e-business, la registrazione e la protezione dei
domini e le applicazioni wireless. Dada E-Business Solutions
si occupa per l'appunto di offrire supporto alla progettazione
e sviluppo di modelli di business on line. Forte di
una storia ormai quasi decennale, Dada EBS accompagna
on line clienti come Vodafone Omnitel [www.vodafoneomnitel.it],
Banca Mediolanum [www.bancamediolanum.it], Manetti e
Roberts [www.manettieroberts.com], Nestlè [www.nestle.it],
FILA [www.fila.com] e gestisce le community di Supereva
[www.superava.it] e Buongiorno! [www.buongiorno.it].
"Dada EBS è in grado di fornire una risposta
immediata alle necessità del cliente", ci
conferma Mariano di Benedetto, AD. "Soprattutto,
siamo presenti 24 ore al giorno con un servizio di assistenza
e reperibilità per ogni problematica inerente
ai nostri servizi". Il progetto più recente:
Pirate Music Attack [www.thespriters.it] per Sprite.
Dartway
Pur decentrata rispetto all'usuale concentrazione
territoriale di agenzie operanti nell'area new media,
Dartway è attivissima nel fornire ai potenziali
clienti un approccio che li renda veramente partecipi
del processo di innovazione. Il loro laboratorio di
ricerca sull'usabilità garantisce un progetto
accurato dal punto di vista della comunicazione integrata
on e off line. Dartway nasce nel 1999 con l'intento
di fornire soluzioni per il business attraverso i media
digitali. "Contribuiamo alla definizione delle
strategie con i nostri clienti", spiega Roberta
Fabiani, "ma al contrario delle società
di consulenza strategica realizziamo anche i programmi
di marketing suggeriti. Progettiamo sistemi di marketing
automation, ma conoscendo bene anche l'uso di tali strumenti
da parte degli uomini di marketing, riusciamo a garantire
più alti tassi di utilizzo". Alcuni tra
i progetti più soddisfacenti di Dartway: HP Italia
[www.hp.com/country/it/ita/welcome.html] Ferrania [www.ferraniait.com],
Ceres [www.ceresbeer.com] e il portale finanziario Sella.it
[www.sella.it].
DGT Media
DGTMedia, come spiega l'AD Franco Di Rosa, "proviene
da esperienze di pubblicità o design che hanno
capito le potenzialità del web quale mezzo di
comunicazione". All'interno del team, una percentuale
paritaria di creativi e personale tecnico che mette
a punto soluzioni su misura, diverse per ogni cliente.
Recentemente si è dotata di una redazione interna
per potenziare il settore del content management per
i propri siti. I suoi clienti, ben diversificati e seguiti
dal punto di vista della comunicazione on line e off
line, vengono coinvolti fin dall'inizio nel progetto
e nella realizzazione di strumenti di comunicazione
interattiva. Alcuni esempi? Geniusfree [www.geniusfree.it]
realizzato per Unicredit Banca, Sergio Tacchini [www.sergiotacchini.com],
McArthurGlen [www.mcarthurglen.it], Alpitour [www.alpitour.it]
e il pluripremiato Nuncas Italia [www.nuncas.it]. Progetti
realizzati sempre con un'attenta cura del dettaglio
e buone soluzioni di design.
Engitel
Fondata nel 1994 (e recentemente trasformatasi in
SpA), Engitel ha il suo punto di forza nel team dalle
abilità prettamente tecniche (sistemi complessi,
reti, DB, etc). Ha realizzato un sistema proprietario
per la realizzazione e la gestione di portali: "Spin&Go",
un prodotto di alto profilo ma contenuto nei costi e
nei tempi di apprendimento. "Abbiamo un asset tecnologico
molto forte", spiega Elena Schiaffino, "accompagnato
da elementi grafici e di contenuti improntati alla funzionalità".
Questo non significa che Engitel non abbia realizzato
progetti di un certo appeal. Di sicuro, il suo core
business è quello dei portali e della realizzazione
di sistemi di content management: così per TicketOne
[www.ticketone.it], WebScuola [www.webscuola.it], Virgilio
Motori [motori.Virgilio.it] e per Affari Italiani [www.affaritaliani.it].
Alcune aziende, come Palmera, Galbusera e la Caritas
hanno scelto Spin&Go di Engitel come sistema di
gestione dei propri portali, con un buon successo tra
i navigatori.
E-Tree
Nata nel 1998, E-Tree si è subito contraddistinta
per un approccio fortemente tecnologico e per la rapida
crescita, in termini di dipendenti e fatturato. Con
più di 120 persone specializzate nello sviluppo
applicativo e nello studio grafico, E-Tree ha progettato
e realizzato numerose soluzioni web di elevata complessità
sia in Italia che in Europa. Dalla realizzazione del
primo portale italiano (Italia On Line [www.iol.it],
nel 1999), E-Tree ha continuato come partner di Telecom
Italia Info 412 [www.info412.it], Il Sole 24 Ore [www.ilsole24ore.com],
Ducati [www.ducati.com], Luxottica [www.luxottica.com],
Inwind [www.inwind.it] e il recentissimo 3 Wired Portal
[www.tre.it]. L'approccio con i clienti è informale,
diretto - in linea con una delle web agency più
note d'Italia, dove i dipendenti e i collaboratori possono
lavorare, mangiare, ed anche dormire, rilassarsi, giocare
e mantenersi in forma… Come da frase di lancio, si tratta
di una "no sleeping company"!
Euphon Web Interactive
L'eredità del gruppo Euphon, tradizionalmente
concentrato sulla produzione multimediale, ha fatto
sì che Euphon Web e Interactive, nata nel 2000
allo scopo di integrare i prodotti e i servizi del gruppo
sulla rete, poggiasse da subito sulle spalle di un'azienda
consolidata nel campo della comunicazione globale. Forte
dell'esperienza maturata nel campo della produzione
video e dell'organizzazione di eventi, EWI integra questa
expertise con un supporto tecnologico on line, gestendo
siti corporate come Riso Gallo [www.risogallo.it] o
Eukanuba [www.eukanuba-scienceonline.com], ma soprattutto
realizzando siti-evento o soluzioni di e-learning come
Puntoedu [puntoedu.indire.it]. Come è lecito
aspettarsi, EWI lavora moltissimo sul webcasting e sulle
soluzioni di streaming communication: un punto di eccellenza
che ha conquistato partner come Albacom, Mediaset, Bipielle,
Monte dei Paschi di Siena e Gruppo Fiat.
Glamm Interactive
Attiva dal 1996 e animata dall'iniziativa di un
gruppo di consulenti specializzati nelle nascenti tecnologie
informatiche, Glamm Interactive fa parte dal 2000 del
gruppo Data Service. Secondo l'AD Mario di Floriano
"Glamm Interactive è stata una delle prime
società italiane ad aver utilizzato Internet
come strumento al servizio delle imprese. Abbiamo realizzato
oltre 200 progetti di siti, portali, Enterprise Portal,
Order Management System e CRM per le più importanti
aziende italiane e straniere". Negli ultimi anni
Glamm si è specializzata in soluzioni di Business
Relation Portal, come Agrionweb [www.agrionweb.it] e
Tradinglab [www.tradinglab.com], modelli di interazione
digitale tra un'azienda e il suo mercato. Oltre ai tradizionali
siti di comunicazione (citiamo Tamoil [www.tamoil.it]
e Provincia di Milano [www.provincia.milano.it]), Glamm
ha realizzato sistemi complessi di order management
(Teuco [www.teuco.it]) e un sistema denominato Enterprise
Information Portal (EIP) che permette ai clienti di
gestire e profilare l'informazione in modo agile su
Intranet ed Extranet aziendali.
Grey Interactive
Grey Interactive (GI) è parte del Gruppo
Grey, un network internazionale (43 sedi) che opera
da anni nel campo della comunicazione. Il suo team è
composto da professionisti specializzati in usabilità,
information architecture, concept design. Senza dimenticare
l'aspetto tecnico e la creazione di tool proprietari
(ad esempio per il CMS). GI è nota per aver progettato
e realizzato i siti OBS (On line Buying Services) del
gruppo Fiat Auto ([www.buy@fiat.com], [www.buy@lancia.com],
[www.buy@alfaromeo.com]), un servizio interattivo che
controlla i processi decisionali d'acquisto per il cliente
finale. Ma GI ha anche curato la digital identity del
gruppo Monte dei Paschi di Siena, per il quale ha realizzato
la Intranet e i siti delle banche del gruppo. E ha una
partnership consolidata con Disney Italia, per la quale
cura i siti di Witch Magazine [www.witchmagazine.it],
Winnie the Pooh [www.winniethepooh.it] e Disney Channel
[www.disneychannel.it]. Grazie alla copertura internazionale
del gruppo, e alla continua ricerca nel campo dell'interattività
e dell'usabilità (esiste un GI Lab dedicato),
l'agenzia si propone come partner capace di adattarsi
senza problemi ai sistemi di back end e alle piattaforme
tecnologiche in uso presso il cliente.
IconMediaLab
IconMediaLab è un gruppo internazionale attivo
in 9 paesi, con 17 sedi e oltre 800 consulenti. La sede
italiana impiega meno collaboratori, ma sempre la stessa
competenza nella realizzazione di servizi centrati sull'utente.
"Il nostro approccio è fondato sull'interazione
fra tecnologia, business e creatività",
ci dice Costanza Mastrovalerio. "Tutto parte dall'utente,
che è il centro dell'interazione. IconMediaLab
collabora con aziende molto diverse tra loro, ma con
tutte l'impostazione del lavoro è simile".
Team di professionisti che cooperano per sviluppare
la soluzione ideale, come per Esselunga [www.esselunga.it],
B2Biscom [www.b2biscom.it], Fastweb [www.fastweb.it],
Pirelli [www.pirelli.com] e, sul piano editoriale, Gazzetta
dello Sport [www.gazzetta.it] e Corriere della Sera
[www.corriere.it/lavoro]. IconMediaLab offre anche pacchetti
proprietari per il CMS (Icon IMS), per la gestione delle
risorse umane (Icon HR) e per la gestione delle procedure
di ordine (Easy Order), ponendosi così come un
punto di riferimento per il B2B italiano.
Inferentia DNM
Fusione del gruppo Inferentia e del gruppo DNM (nati
entrambi nel 1988 e fusi insieme nel 2001), questa web
agency è certamente una delle prime dieci a livello
europeo. "La mission", sostiene Alessandra
Benozzo, "è quella di aiutare i clienti
a utilizzare le potenzialità delle nuove tecnologie
per migliorare e sostenere le relazioni con i propri
clienti, partner e collaboratori". Inferentia DNM
presidia con i propri progetti grosse fette di mercato
nei settori finanza/assicurazioni, telecomunicazioni
e beni di consumo: tra i progetti più noti la
Borsa Italiana [www.borsaitalia.it], Nutella [www.nutella.it]
e Kinder Sorpresa [www.magic-kinder.it] per Ferrero,
Alfa Romeo [www.alfaromeo.com] e Telecom Italia 187
[www.telecomitalia.it/187]. L'attuale assetto azionario
vede tra i maggiori azionisti di Inferentia DNM il gruppo
WPP, uno dei principali gruppi di servizi di comunicazione
al mondo.
Kora
Nata nel 1996, Kora è una web agency fortemente
orientata al web marketing soprattutto in fase progettuale.
Parla Cristina Vargiolu, responsabile comunicazione:
"Il metodo operativo adottato da Kora, denominato
Digital Experience, interviene nell'ambito di due discipline
distinte ma complementari: la Digital Identity ovvero
l'insieme di regole visive e funzionali che definiscono
le linee guida della Web Image di un'azienda, e la User
Experience che regolamenta l'insieme di esperienze vissute
dall'utente sul Web". Sulla base di queste esperienze,
Kora si avvale di strumenti di misurazione per verificare
la corretta "esperienza digitale" di un sito.
Molto attiva nel campo dei media, Kora ha al suo attivo
progetti come Jumpy [www.jumpy.it], Autogrill [www.autogrill.it],
RaiClick [www.raiclick.it], eBisMedia [www.ebismedia.tv],
Perfetti [www.bigbabol.it]. Kora ha realizzato anche
Timeo, un sistema proprietario di CMS particolarmente
flessibile, già utilizzato da alcuni clienti.
Dal punto di vista del design e dello sviluppo web,
Kora adotta una regola di "aurea semplicità"
che garantisce soluzioni durevoli nel tempo…
Lexicon
Nata nel 1992, all'alba del web italiano, con l'obiettivo
di integrare professionalità diverse nel mondo
dell'ICT, Lexicon è diventata ben presto un punto
di riferimento per le aziende che intendono ottimizzare
le opportunità offerte dai nuovi media. Con un
intervento a tutto tondo, che prevede la classica tripartizione
Consulenza - Progettazione - Sviluppo, Lexicon spazia
dai sistemi B2B, integrati nel sistema informativo aziendale
con una particolare attenzione all'usabilità
e alla funzionalità, ai sistemi B2C, in cui è
fondamentale l'innovazione dello stile comunicativo,
la qualità della grafica e della comunicazione.
Tra i clienti di punta di Lexicon c'è la FIGC
[www.figc.it], la Feder Tennis [www.federtennis.it],
Vinavil [www.vinavil.it], Mare Pronto Arena [www.marepronto.it]
e la casa di produzione City Movement Productions [www.citymovements.it],
con la quale Lexicon sta lanciando un servizio di web-TV
per il B2B (L&V [www.landv.it]).
Matrix Communication
Matrix Communication è la business unit dedicata
alla consulenza su progetti on line di Matrix (area
Internet del gruppo Seat Pagine Gialle). Nata nel 1996,
si è da subito focalizzata sulla realizzazione
di progetti e architetture Internet per le aziende e
la Pubblica Amministrazione italiana. "Ci collochiamo
al centro del più importante network aziendale
dedicato a Internet in Italia", osserva Carlo Panzalis,
responsabile dei progetti web dell'agenzia. "A
partire dal portale Virgilio [www.virgilio.it], Matrix
Communication offre al comparto aziendale e della PA
Centrale il know-how e le soluzioni per la realizzazione
di progetti che miscelino creatività e comunicazione,
online marketing, e tecnologie avanzate". Attualmente,
i progetti chiave di Matrix sono quelli rivolti verso
il settore dell'e-government (in raggruppamento con
altre società del Gruppo Telecom Italia) e per
alcuni dei più noti brand operanti sul nostro
mercato.
Micron-ASA
Nata nel 1995 come provider di Video On Line, Micron-ASA
è oggi una Internet Solution Company che include
anche Micron-ASA Comunicazione Integrata e Micron-ASA
Digital Direct. Grazie anche all'enorme successo di
Winnerland [www.winnerland.com], realizzato per Procter
& Gamble, Micron-ASA è dal 2000 partner digitale
dell'agenzia J. Walter Thompson. Un bel traguardo per
Emanuele Mioni e soci, che provengono da un mondo prettamente
orientato al marketing: non a caso, l'ultima novità
lanciata da questa web agency è myRichMail [www.myrichmail.it],
un servizio di automazione di direct mail marketing.
Oltre ad essere l'agenzia italiana con il sito più
simpatico, Micron-ASA punta soprattutto a portare i
clienti verso soluzioni integrate, cross media. Tra
i partner storici di Micron-ASA: Agip Petroli [www.agippetroli.it]
(senza contare tutti i siti della rete Agip) e J. Walter
Thompson [www.brandcom.it].
Officine Digitali
Nata nel 1997, Officine Digitali si è affermata
come web agency capace di fornire servizi ad alto livello,
con una particolare attenzione al design e alla gestione
avanzata dei contenuti. Officine Digitali è l'agenzia
di riferimento per la regione Emilia Romagna di cui
cura lo sviluppo del portale ERMES [www.regione.emilia-romagna.it]
e dei siti ad esso collegati. "ERMES è stato
premiato come miglior sito Italiano all'Italian Web
Awards 2002", ci dice Maria Costanza Candi, "ed
è stato sviluppato curando oltre al design anche
la parte di accessibilità secondo gli standard
W3C/WAI. Abbiamo una forte specializzazione nella gestione
di progetti di usabilità e accessibilità".
Tra i clienti privati, Officine Digitali annovera Meliconi
[www.meliconi.it], Primissima [www.primissima.it], il
recente restyling del portale Adecco [www.adecco.it],
e l'area shopping del portale Infinito [shopping.infinito.it],
che oggi si basa sul suo sistema di CMS proprietario,
NetBox. Sul piano dell'e-government, da qualche mese
è on line il nuovo sito della Provincia di Ravenna
[www.racine.ra.it], anch'esso alimentato dal sistema
NetBox.
Quadrante
Quadrante offre dal 1996 servizi integrati per l'e-business,
con un'offerta che abbraccia tutta la gamma di servizi
web: la definizione della strategia, la progettazione
di un sito, la creatività per individuare design
e immagine, la realizzazione degli applicativi necessari,
gli strumenti di CMS, l'attività di system integration,
la promozione online per il raggiungimento del target,
l'implementazione di sistemi di analisi e monitoraggio
dei dati. Tra i progetti più noti, il sito di
Dolce e Gabbana [www.dolcegabbana.it], quello di Panini
[www.panini.it], i molti progetti realizzati per Volvo
[www.volvoautoitalia.it] (nella sezione "Eventi")
e il cliccatissimo Easy Tickets [www.tkts.it]. Quadrante
si rivolge ad un target preferenziale di aziende medio/grandi
sull'intero territorio nazionale anche se la presenza
più importante è su Lombardia, Emilia
Romagna, Veneto, Toscana e Lazio. Recentemente, Quadrante
ha realizzato per La Repubblica il sito del Servizio
Clienti [www.servizioclienti.repubblica.it], un call
center elettronico gestito con tecnologia JSP.
Shot
Shot è una delle web agency più giovani
in Italia (è nata nel 2000), ma è anche
una di quelle che ha ottenuto maggiori riconoscimenti
per la cura nel design. La storia di Shot data dal 1998,
con la prima uscita di Shot! Magazine su CD-Rom: un
prodotto interattivo vincente e di tendenza, che continua
ancora oggi. Il presente di Shot è costituito
da siti consumer e promozionali come Asics [www.asics.it],
Breil [www.breil.com], Superga [www.superga.it], Renault
Megane [www.renaultmegane.it], Playstation Planet [www.playstationplanet.it]
e tutti i siti promozionali ad esso collegati. Shot
ha realizzato anche il sito di Media Key [www.mediakey.it]
e l'apprezzato sito del film Io non ho paura [www.iononhopaura.it].
"Ci piace pensare che il cliente possa entrare
a far parte della nostra squadra per raggiungere insieme
l'obiettivo", spiega Debora Ghietti. "Cerchiamo
sempre di suggerire il nostro punto di vista sul progetto
che viene commissionato, analizzandolo anche in chiave
di marketing". Il tipo di progetti su cui Shot
lavora richiede una strettissima interazione tra creativi
e tecnici - un team giovane e dinamico dai cui contrasti
nascono le soluzioni più idonee…
TestawebEDV
Armando Testa, una delle realtà pubblicitarie
più note in Italia, aveva già tentato
qualche passo nel web. Testaweb, dal 1998 divisione
interna del gruppo, si è recentemente fusa con
EDV, una struttura "tecnica" con una maggiore
esperienza nel campo della rete: nasce quindi TestawebEDV.
Una web agency nuova, ma con alle spalle esperienze
diverse, con clienti di tutto rispetto. Il punto di
forza è ovviamente la disponibilità di
un team di creativi che operano da più di 40
anni nel campo della comunicazione e di tecnici innovativi
e motivati. I lavori più recenti sono quelli
per Lavazza [www.lavazza.it] e il network di siti ad
esso collegati; il sito istituzionale Lancia [www.lancia.com]
e quello per Baci Perugina [www.baciperugina.it]; il
sito speciale Lines 8 Marzo [www.8marzonlines.com].
Proveniendo da un background pubblicitario, l'approccio
di TestawebEDV è molto orientato all'advertising,
nelle sue forme più innovative. "Per quanto
riguarda le campagne pubblicitarie sul web", osserva
Giacomo Boggetto, presidente dell'agenzia, "TestawebEdv
è stata pioniera nel promuovere formati innovativi
quali DHTML, Overlay ed altri formati dinamici, grazie
soprattutto al lancio di Alice ADSL e alle campagne
Stream, Lines, Lavazza".
Uhuru
Uhuru, nata nel 1995 e salita subito agli onori
della cronaca per aver realizzato il primo sito Ferrari.it,
si definisce una "All Media Agency", sottolineando
la competenza cross-media che contraddistingue molte
web agency italiane. Uhuru lavora su progetti on line,
ma anche su prodotti interattivi off line (soprattutto
CD-Rom e DVD): suoi sono i siti del Gruppo Coin [www.coin.it]
e Oviesse [www.oviesse.it], ma anche il portale dell'Ente
Spaziale Europeo [www.esa.it]. Uhuru è nota anche
per il sito-evento del progetto di restauro del Mosé
di Michelangelo [www.progettomose.it] e per quello del
Festival dei Due Mondi di Spoleto [www.spoletofestival.it].
"La nostra esperienza cresce parallelamente al
mercato", sottolinea Cristina Clausi Schettini,
Business Line Director di Uhuru. "Il filo conduttore
dei nostri progetti è sempre l'eccellenza: ci
concentriamo su qualità e innovazione, in una
continua ricerca della comunicazione perfetta".
Uhuru ha certamente anche il primato del sito più
accessibile tra le web agency italiane.
W&Media
L'agenzia nasce all'inizio del 2002 dalla fusione
di due società (W.D.M. e Medialogos) attive nel
campo della comunicazione multimediale rispettivamente
dal 1987 e dal 1991. "Il percorso di crescita sviluppato
in questi anni", spiega Enrico Remmert, "ci
ha portato ad avere un profilo specializzato nell'ambito
della business communication. Graphic design, animazione
2d e 3d, produzione e postproduzione audio-video, multimedia
e web design vengono interamente prodotti all'interno
di W&Media". L'esperienza nell'ambito della
gestione di convention, eventi e della produzione video,
fa sì che W&Media abbia nel suo ampio portafoglio
anche progetti come la Web-TV satellitare per il gruppo
CNH, oltre naturalmente a siti istituzionali come Magneti
Marelli [www.magnetimarelli.com], CRF [www.crf.it] e
altre realtà legate al Gruppo Fiat, che ovviamente
domina la scena torinese. Una sezione dell'agenzia è
interamente dedicata al museale e alla valorizzazione
di eventi in ambito culturale: la Medialogos "Art
to Art" produce contenuti multimediali d'avanguardia,
creatività e immagine per questo comparto.
XYZ Reply
XYZ nasce alla fine del 1994, e dal 2001 entra a
far parte del gruppo Reply, azienda leader nel campo
delle soluzioni per l'e-business. Il fondatore, Nicola
Zanardi, viene dal mondo della pubblicità (Pirella
Gottsche Lowe). Grazie a questo background, Reply può
permettersi di gestire al meglio progetti di comunicazione
cross-media. Come quello di Intesa BCI [www.bancaintesa.it],
ad esempio, che integra il design del sito con il resto
della comunicazione aziendale, o quello di Wind [www.wind.it],
di cui Reply ha curato la reingegnerizzazione, agendo
soprattutto sul piano del content management. Altri
progetti di spicco sono quello per SAI [www.sai.it]
e quello per Vitaminic [www.vitaminic.it]. Osserva Michele
Lauritano di Reply: "In un contesto in cui l'evoluzione
tecnologica modifica continuamente gli orizzonti e le
potenzialità della comunicazione, emerge per
noi la necessità di focalizzare i contenuti rispetto
ai media utilizzati". Forte del know-how derivato
dalle aziende del network Reply, l'agenzia può
offrire una gamma di servizi completa in soluzioni di
e-business.
BOX - Intervista tripla
Rispondono Riccardo Donadon, Amministratore Delegato
E-Tree; Roberto Marino, Direttore Creativo Inferentia
DNM; Alessandro Sordi, Amministratore Delegato Dada.
Qual è il progetto che più vi
ha soddisfatto nel tempo?
Dal punto di vista lavorativo, il primo portale
che abbiamo fatto per Italia on Line nel 1999. Dal punto
di vista generale invece, l’aver potuto creare il
gruppo di persone che compone E-TREE.
Quello che non ho mai realizzato
Il sito www.thespriters.it per la campagna Sprite di
Coca Cola. Lavorare per il brand più famoso del
mondo è una grande soddisfazione.
Qual è il vostro approccio con il cliente?
Molto semplice e informale, volto a renderlo
contento e a fidarsi di noi.
Quando il gioco del marketing si fa duro, i duri del
marketing si mettono a giocare…
Lo indirizziamo a realizzare solo le cose che in rete
funzionano… e non sono molte. Inoltre cerchiamo di integrare
la sua comunicazione off-line con la rete: solo così
si costruisce un progetto di successo.
Qual è il vostro punto di forza?
La velocità, la qualità e soprattutto
la semplicità.
La ricerca.
Abbiamo creato uno dei più grandi network di
portali consumer in Italia: usiamo tutto questo per
portare esperienza e tecnologia ai nostri clienti business.
E il vostro punto debole?
Non cerchiamo la vendita a tutti i costi.
Non averne fatta abbastanza.
Siamo localizzati in Italia… non all’estero. E abbiamo
il pallino di progettare tutto in sistemi Unix o Linux.
Quale sarebbe a vostro avviso il "progetto
web ideale"?
Quello dove abbiamo carta bianca.
Tutti i progetti sono in ugual misura "ideali"
Quello in cui viene data carta bianca ai creativi e
dove il cliente ha le idee chiare sul target.
Quanta importanza ha il design e quanta i contenuti?
Sono entrambi molto importanti.
In una lattina di bibita gassata compri il marchio,
il colore e la grafica, la forma o il sapore del contenuto?
Compri il percepito della marca… in Internet non è
molto diverso.
Dipende dal tipo di progetto… In generale 60% i contenuti
40% il design.
La vostra agenzia e l'usabilità...
L’usabiltà è uno dei nostri valori più
importanti poichè determina il valore di
tutte le applicazioni software che scriviamo.
Sta nella cultura del progetto, possiamo immaginare
un martello che non batte il chiodo o una lampada che
non fa luce?
È un nostro chiodo fisso! Abbiamo anche sviluppato
prototipi e metodi innovativi in collaborazione con
le università italiane. Un sito bello ma non
usabile… è inutile!
Comunicare, informare o vendere?
Creare, innovare.
Comunicare, informare e vendere!
Dal mio punto di vista… vendere!
Propositi per il 2003?
Crescere!
Uscire dalla crisi.
Ampliare la nostra rete di account (oggi Milano, Firenze,
Bologna, Treviso e Roma)… Essere vicino al cliente è
fondamentale.
Il momento di maggior crisi?
Uno solo: l'anno scorso, ma ci è
servito per diventare più forti.
Quando siamo diventati “famosi”…
L’inizio del 2002: sembrava che il mercato rifiutasse
le nuove tecnologie… per fortuna non è così.
Il futuro del tuo settore secondo te?
Piu' che roseo.
Riusciremo a soppravivere a Internet? Bisognerebbe chiederlo
ai milioni di persone che tutti i giorni comunicano,
studiano, giocano, “vivono” in rete.
Siamo praticamente alla preistoria: il web è
solo il primo passo nei nuovi strumenti di comunicazione…
sarà una crescita lenta ma inevitabile.
Il progetto che non avresti mai voluto fare?
Nessuno, tutti sono serviti ad imparare.
Tutti i progetti che che non ho vinto in fase di gara.
Nessuno. Ogni progetto, anche se a volte ci rimettiamo,
ha un suo valore… almeno di esperienza ;-))
Quante ore lavori al giorno?
Quelle che servono…
Molte ore di applicata esperienza… e tre minuti di concentrata
passione!
Mai meno di 11… Però il week-end riesco a staccare!
Il dipendente ideale deve...
Divertirsi lavorando.
Pensare.
Capire che il valore è il gioco di squadra e
non la singola individualità.
Il cliente ideale deve...
Credere nella rete.
Pensare, osare e spendere.
Avere le idee chiare su cosa vuole ottenere dalla rete…
Dada poi gli fa raggiungere l’obbiettivo.
Quanto tempo per l'analisi e il progetto e quanto
per la realizzazione?
60 per pensare. 40 per fare.
Il tempo giusto per l’analisi e il progetto e il tempo
misurato per la realizzazione.
2/3 settimane di analisi e 2 mesi di realizzazione in
media…
Dove sarai nel 2010?
Nel 2010 sarò a disegnare ed integrare
le soluzioni più innovative.
Probabilmente nel luogo dove si sognerà ancora
il modo di cambiare il "mondo della comunicazione"
con la tecnologia...
Se gli azionisti di Dada lo vorranno… ancora qui!
La web agency nel mondo che ti ispira di più.
La web agency che m'ispira ? E-TREE… non ha molto
da invidiare.
Hi-Res
Non ci sono secondo me grandi riferimenti… o almeno,
quelli che avevo
hanno chiuso. In Italia ammiro il lavoro di Inferentia
ed E-tree anche se siamo concorrenti.
Il sito che guardi tutti i giorni.
Un sito di informazione.
home.netscape.com… Mi si apre in automatico nel browser
tutti i giorni!
Non c’è dubbio: www.supereva.it… la prima donna
della rete!
Il sito che non guarderesti mai.
Non lo guardo e stop.
www.forzaitalia.it
Quello delle borsa quando i mercati scendono…
BOX - Teniamoli d'occhio
Il nostro panorama sulle web agency italiane non
può essere un elenco enciclopedico di aziende:
tuttavia non sarebbe giusto escludere una serie di realtà
più piccole, che non fanno parte del circuito
delle agenzie note a livello nazionale. Si tratta di
agenzie che non hanno un portafoglio clienti particolarmente
notevole, o che non hanno un fatturato tale da renderle
"colossi" del settore. Agenzie (ancora) poco
note, ma a nostro avviso da tenere d'occhio. Come 21
Media [www.21media.it], nata nel 2002 (ma con alle spalle
l'esperienza di un solido partner tecnologico), che
in pochi mesi, ha già realizzato un sistema proprietario
di content management e soprattutto 21Money, un un software
di finanza personale in J2Me per telefoni cellulari.
"La nostra eccellenza è da un lato una alta
competitività a livello di costi", spiega
Francesco Cavallo, Direttore Marketing, "dall'altro
la possibilità di lavorare su qualsiasi tecnologia,
data l'esperienza del gruppo Techne nostro partner".
Storia diversa per 1000 ASA [www.1000asa.it], nata quasi
per scommessa 3 anni fa e giunta oggi a lavorare per
clienti di nome come Vodafone Omnitel, BNL e Benelli.
I ragazzi di 1000 ASA hanno puntato sulla tecnologia
open source: l'adozione di Zope Application Server,
che gli ha permesso di sviluppare un sistema "pacchettizzato"
di gestione siti, non esclude comunque la personalizzazione
dei servizi a seconda delle esigenze del cliente. "Dedichiamo
moltissimo tempo alla progettazione", ci dice Cristiano
Poian, direttore creativo. "Cerchiamo di rendere
il processo sempre più accurato. Per questo ci
definiamo agenzia ad alta sensibilità, nei confronti
dei clienti e dei loro progetti". Come è
logico, ogni agenzia cerca la sua eccellenza in un particolare
settore dell'e-business: per Archebit [www.archebit.it],
l'uovo di colombo è Autonomy, un'architettura
avanzata per la ricerca di informazione in linguaggio
naturale. Autonomy è alla base del progetto Rassegna
Stampa Archebit. "E' un modulo perfettamente integrabile
in ogni sistema informativo", spiega Alina Chini.
"Fornisce in Intranet, via mail, in siti web e
tramite mobile media rassegne stampa estratte da qualsiasi
fonte". La rassegna è fruibile in modalità
ASP, ed è commercializzata in partnership con
Telecom Italia. Autonomy è anche alla base di
Viaggiare Navigando [www.viaggiarenavigando.it], un
sito che ha avuto un buon successo come agenzia di viaggi
totalmente virtuale. Anche Conversa [www.conversa.it]
si posiziona non come agenzia "tuttofare",
ma come partner per realtà del mondo culturale.
"Veniamo da settori tradizionali: giornalismo,
ricerca universitaria, editoria: cerchiamo di rileggere
il web portandovi il meglio di una cultura fatta di
attenzione e cura" è l'opinione di Luca
Iaccarino. E in campo editoriale Conversa ha realizzato
almeno due progetti vincenti: il catalogo Paravia Bruno
Mondadori [www.pbmeditori.it] e il sito del Torino Film
Festival [www.torinofilmfest.org]. La redazione interna
produce anche Extratorino [www.extratorino.it], un portale
turistico di notevole interesse. La missione è
quella di distinguersi nel mucchio per Derbau [www.derbau.com].
Parla Emiliano Olivero, socio fondatore: "Nel campo
della produzione web, la presenza in rete deve essere
affiancata da soluzioni che semplifichino e potenzino
gli strumenti di lavoro del cliente". All'interno
di un mercato sempre più saturo, dove opera la
legge della selezione naturale, l'eccellenza di quest'agenzia
"artigianale" e indipendente è appunto
quella di "costruire" servizi per tecnologie
wireless e per soluzioni di edutainment. Un caso particolare
è quello di Eclettica [www.eclettica.it], che
crede nella media convergence delle attività
legate alla promozione dell'azienda, del brand, dell'evento,
per ottimizzare la comunicazione aziendale. "Ciò
che conta è il web marketing", spiega l'AD
Federico Salomone. "Cerchiamo di dare un motivo
al sito e di farlo vivere nel tempo: veniamo dalla pubblicità,
siamo attenti soprattutto all'aspetto strategico".
Il cliente di punta è Ferrero [www.ferrero.it],
per cui Eclettica cura la comunicazione on-line da alcuni
anni. "Non ci facciamo illusioni", continua
Salomone: "il sito serve a presidiare quei consumatori
che frequentano il web (il 10-20% del totale). Il web
è un ottimo strumento di CRM, ma va coordinato
con altri media". Alcuni mettono in chiaro i propri
obiettivi fin dalla propria home page: è il caso
di Key Interactive [www.keyinteractive.it], emanazione
creativa di Key Technologies (a specializzazione più
squisitamente tecnologica, con al suo attivo clienti
come Fiat Auto, Costa Crociere, Toro Assicurazioni).
Il modello di home page, semplice e illuminante, la
dice lunga sulla cura che il team ha nei confronti del
web marketing. "Crediamo di essere sempre in grado
di sorprendere e di sorprenderci", è l'opinione
di Danilo Bernabeo, direttore creativo, "perchè
non smettiamo di sperimentare fino a quando non arriviamo
a definire cosa realmente rappresenta il business dei
nostri clienti". Una realtà che abbina all'impulso
creativo una forte dose di competenza tecnica che favorisce
lo sviluppo di pacchetti software personalizzati per
i diversi clienti. Soluzioni su misura anche per MTC
Interactive [www.mtcinteractive.com]: secondo Paolo
Iudicone, uno dei due soci fondatori, "MTC si propone
come partner unico nella progettazione e realizzazione
della cosiddetta e-Transformation. Offriamo ai clienti
la nostra esperienza nella comunicazione su Internet
e nelle numerose opportunità della rete".
Parlando la stessa lingua dei propri clienti, MTC Interactive
ha lavorato negli ultimi anni a stretto contatto con
il gruppo Unipol Assicurazioni. Un nome da tenere d'occhio,
in un'area tradizionalmente poco "battuta"
dalle realtà di agenzia è OS2 [www.os2.it].
Ce ne parla il direttore commerciale Gabriele Amodeo:
"La nostra filosofia aziendale è la qualità
del prodotto finito, in termini di praticità
e di immagine. Fidelizzando la clientela siamo riusciti
a mantenere la nostra posizione, nonostante gli ultimi
due anni di crisi del settore Internet (particolarmente
"sentiti" nella nostra realtà territoriale)".
OS2 opera da quattro anni sul territorio, come evoluzione
di uno studio grafico tradizionale. Grazie alle competenze
del team di lavoro, sul quale l'agenzia ha investito
molto, OS2 può vantare oggi almeno un notevole
successo - il sito dell'agenzia di autonoleggi Thrifty
[www.thrifty.it], che garantisce decine di prenotazioni
provenienti dal web. Nel panorama delle agenzie "emergenti"
esistono anche dei fenomeni di "one man agency",
come quella di Silvio Sosio [www.silviososio.it]. Sosio
non cerca clienti a tutti i costi: ne ha pochi ma buoni.
C'è lui dietro al successo del Corriere della
Fantascienza [www.fantascienza.com] e alla community
di Film TV [www.film.tv.it], entrambi siti con più
di 100.000 pagine servite al giorno. "Il nostro
punto forte", spiega Sosio, "è una
grossa esperienza prima nel settore editoriale e poi
nello sviluppo di siti ad alto traffico, con forti community,
che ci permette di lavorare rapidamente e di guidare
il cliente verso le scelte migliori". Il core business
dell'agenzia di Sosio è lo sviluppo della base
software dei siti (si parla di open source, Apache,
PHP, etc). Dalla A alla Z, chiudiamo con Zerotre [www.zerotre.com],
una web agency che si è ritagliata una nicchia
di qualità nel design grafico. Zerotre predilige
progetti complessi, in cui integrare Flash e Java, HTML,
PHP e ASP, 3D Studio e Cinema 4D... insomma, il top
della grafica e della tecnologia odierna. Lorenzo Butti
e soci cercano "una clientela capace di investire
sulla qualità. Anche perché quello che
offriamo è appunto alta qualità contenuta
nei budget". Con queste premesse, Zerotre ha lavorato
fino ad oggi con DHL, Alcatel, Magazzini Generali, e
altri clienti... pochi ma buoni, come recita il mantra
di quasi tutte le web agency con fatturati "non
milionari"...!
BOX - I mestieri della web agency
Le figure professionali coinvolte nella realizzazione
di un progetto web sono molte, e diverse tra loro: mai
come in questo caso si può parlare di lavoro
d'équipe. Nella veloce evoluzione delle realtà
lavorative collegate a Internet, si è anche verificato
un proliferare di nomi sempre diversi per la stessa
figura lavorativa. Cerchiamo di riportare di seguito
le accezioni più diffuse.
PROJECT MANAGER
E' il responsabile unico del progetto, nei confronti
del cliente, degli eventuali fornitori terzi, e dell'intero
team di lavoro, che coordina dal momento del piano strategico
a quello dei test finali sulla funzionalità del
progetto. Tipicamente, il project manager proviene da
esperienze professionali in cui ha sperimentato tutti
o quasi gli altri mestieri del web, ed è al corrente
di tutte le problematiche e gli eventuali limiti delle
tecnologie usate. Coordina i rapporti tra le aree tecnologiche,
di design, di produzione e di marketing. Stabilisce
con il concept designer il progetto iniziale. In alcuni
casi è egli stesso anche concept designer.
CONCEPT DESIGNER / INFORMATION ARCHITECT
Lavora a stretto contatto con il project manager: analizza
le esigenze del cliente in rapporto a quelle del target
di riferimento, e stabilisce una linea di interazione
tra gli utenti e il sito. Deve essere un'esperto di
comunicazione e ovviamente di usabilità. Deve
ideare un modello di navigazione adeguato a seconda
del progetto. Spesso la sua figura si identifica con
quella (relativamente nuova) dell'esperto di usabilità,
che al termine di un progetto sottopone il risultato
ad una serie di test volti a valutarne il grado di semplicità
e chiarezza nei confronti dell'utente finale.
ART DIRECTOR
L'art director deve declinare l'idea progettuale del
concept designer in una o più proposte grafiche.
E' lui che disegna l'interfaccia di un sito. Deve avere
un'ottima esperienza dei modelli di comunicazione legati
al web, ed essere sempre in sintonia con le nuove tendenze
in campo di design. Coordina l'area grafica e quella
produttiva, e decide insieme al project manager e al
concept designer l'iconografia, i colori e l'impaginazione
del sito.
CONTENT DESIGNER
E' la figura che si occupa dei contenuti testuali del
sito. In accordo con il project manager e il concept
designer, decide uno stile di comunicazione che manterrà
in tutto il progetto. Si occupa di redazione testi,
ma anche di adattamento di testi esistenti per la nuova
dimensione del web. E' un esperto di comunicazione e
proviene di solito dal mondo del giornalismo o del copywriting.
ACCOUNT MANAGER
L'account si occupa di generare nuovo business mediante
la definizione della strategia di vendita e un continuo
contatto col cliente. Con i clienti già acquisiti,
l'account è l'interlocutore privilegiato per
quanto riguarda il discorso prettamente economico. In
ogni caso l'account, oltre ad avere una forte capacità
commerciale, deve conoscere al meglio le opportunità
offerte dal web, in modo da poter consigliare al cliente
soluzioni vincenti in accordo col project manager.
INTERNET STRATEGIST
Spesso "coperta" dal project manager o dal
concept designer, questa figura è particolarmente
specializzata in ambito web marketing: studia i competitor
del cliente e i loro punti di forza o di debolezza,
interpreta i suoi bisogni strategici, analizza il flusso
di traffico sul sito individuando aree di intervento
per potenziare l'approccio dove serve ed eventualmente
abbandonare altri percorsi. Partecipa anche alla definizione
del progetto iniziale.
WEB PRODUCER
All'alba del web veniva chiamato "accatiemmellista"...
Oggi il web producer deve avere solide conoscenze sia
di HTML che di Flash, ma anche di XML, Java, ASP, PHP,
e tutto quello che serve per rendere effettive le idee
del concept manager e dell'art director. Lavorando a
stretto contatto con quest'ultimo, declina in pagine
web i progetti grafici iniziali, e si interfaccia soprattutto
con lo sviluppatore, che realizza il motore software
che permette al sito di funzionare.
DATABASE ADMINISTRATOR
Progetta le basi dati necessarie per il sito in accordo
con l'idea del project manager e del concept designer.
Individua le migliori soluzioni DB (Oracle, SQL, etc.)
a seconda delle caratteristiche del progetto. E' responsabile
del mantenimento del DB e delle sue eventuali evoluzioni.
SYSTEM ADMINISTRATOR
E' letteralmente il gestore della rete. Si occupa dei
rapporti con il service provider, della configurazione
e della gestione dei server e dei router e delle politiche
di sicurezza ad essi legate. Gestisce le problematiche
legate all'interazione tra il software sviluppato dal
web producer e dallo sviluppatore e l'hardware che lo
ospita. E' responsabile del corretto funzionamento di
tutto il sistema e dell'erogazione dei servizi web nei
confronti del cliente.
SVILUPPATORE
Progetta e sviluppa le applicazioni software necessarie
alle funzionalità del sito definite in fase di
analisi dal project manager e dal concept designer.
Si interfaccia con il web producer per integrare le
sue applicazioni con le pagine web prodotte da quest'ultimo.
Solitamente è specializzato in uno o più
linguaggi di programmazione (Java, Javascript, VBScript,
Perl, ASP, PHP, Python, etc).
BOX - DATI / GRAFICI
- La spesa affrontata dalle imprese:
il 32% ha speso fino a 2.500 , nel 2001 era il
48%
il 34% ha speso tra i 2.500 ed i 5.000 , rispetto
al 28% del 2001
per il 18% si è trattato di un investimento dai
5.000 ai 12.500 , a confronto del 14% del 2001
infine il 16% (10% nel 2001) ha speso oltre 12.500
- Inoltre:
il 22% ripeterebbe l'investimento, rispetto al 43% nel
2001
non lo sa il 53%, come il 41% nel 2001
non lo ripeterebbe il 25%, 16% nel 2001
- I risultati:
il 15% dichiara di essere soddisfatto del proprio sito
Internet, ma era il 23% nel 2001
il 61% lo è poco (45% nel 2001)
il 24% non ne è soddisfatto (32% nel 2001)
- Tra i vantaggi e svantaggi ottenuti:
promozione per il 25% delle aziende nel 2002 - 19% nel
2001
contatti per il 21% - 36% nel 2001
spamming per il 21% - 7% nel 2001
risultati irrilevanti per il 18% - 4% nel 2001
servizio clienti per il 9%, stesso dato del 2001
vendite insoddisfacenti per il 5% - 19% nel 2001
vendite soddisfacenti per l'1% - 16% nel 2001
- Inoltre, nel caso le imprese decidessero di ripetere
l'investimento effettuato, vi sarebbero dei cambiamenti
nella ripartizione della spesa stessa:
il 32% investirebbe in promozione, mentre era il 26%
nel 2001
in calo l'investimento in grafica, 12% nel 2002 contro
il 24% del 2001
maggiore importanza invece al servizio clienti, 20%
contro il 14% del 2001
alla raccolta dati 14% contro il 10% del 2001
ed ai contenuti, 11% nel 2002, 8% nel 2001
in calo invece le spese dedicate alla gestione del sito,
4% contro l'11% del 2001
[Fonte: IBI 2003]
- Quali progetti implementano le web agency?
4 clienti su cinque hanno progetti, anche se ancora
parziali, come supporto alle attività commerciali
2 clienti su tre per la relazione con il cliente
circa il 50% dei clienti ha realizzato, o sta per farlo,
progetti di e-commerce ed e-business
- A chi viene affidata la realizzazione del progetto
web?
per il 47% viene affidata prevalentemente ad una web
agency
per il 27% è totalmente gestita dall'azienda
cliente
per il 13% viene affidata totalmente ad una web agency
sempre per un 13% viene affidata in minima parte ad
una web agency
- Cosa dovrebbe offrire una web agency secondo le aziende
clienti:
consigli sulla scelta tra le varie a disposizione per
il 53% degli intervistati
eseguire parti del progetto per il 43%
seguirne il follow-up per il 43%
proporre, se necessario, soluzioni più avanzate
per il 43%
saper analizzare i bisogni dell'azienda per il 27%
saperli anticipare per il 17%
- La web agency ideale è:
partner strategico per il 30%
esecutore del progetto per il 40%
propositivo per il 30%
- Infine nella scelta della web agency giocano vari
fattori tra cui i più importanti:
il tipo di soluzione proposta nel 77% dei casi
il livello qualitativo del servizio per il 70%
quanto il fornitore è già conosciuto per
il 20% circa
il prezzo offerto per il 20%
[Fonte: Assointeractive 2002]
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